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…Per vivere un’esperienza di amicizia


Mi chiamo suor Laura della Comunità Mater Carmeli di Treviso, desidero condividere con voi la bellezza di un’esperienza vissuta in collaborazione con la Chiesa locale, nella diversità dei suoi carismi.

Dal 27 al 29 giugno, un gruppo di 62 bambine e ragazze (dalla 3^ elementare alla 1^ superiore) provenienti da varie parrocchie della Diocesi, si sono radunate a Lorenzago, nel Castello del Seminario Vescovile, per vivere insieme un’avventura di tre giorni alla scoperta del loro servizio di Ancelle, prese per mano dalla figura biblica di Miriam, sorella di Mosè, per vivere un’esperienza di amicizia, con varie attività, proposte dall’équipe formata da 2 sacerdoti del Seminario minore, 2 suore Discepole del Vangelo, 2 Cooperatrici Pastorali, 2 laiche madri di famiglia, una giovane animatrice e la sottoscritta.

Qualcuno potrebbe chiedersi: chi sono le “ancelle”? Sono quelle bambine e ragazze che, insieme ai chierichetti, svolgono un servizio nella Liturgia, contribuendo in vario modo a far sì che sia sempre un’esperienza di Chiesa viva.

Attraverso vari momenti, dedicati al gioco, alla preghiera, ai laboratori liturgici sull’accoglienza delle persone e della Parola di Dio, sul canto e la partecipazione attiva, sul significato dell’offertorio le “Ancelle” sono state accompagnate a scoprire l’importanza dell’attenzione a Dio e ai fratelli, infatti tutto di noi è prezioso e può diventare dono e la nostra gioia è la più bella lode a Dio!

Inoltre pregare il Vangelo a 4 colori è stata un’altra esperienza forte, dove ognuna si è messa in ascolto della Parola e attenta a “scavare dentro”, per poi condividere nella semplicità il tesoro che è Gesù, Lui stesso si rivela ai nostri cuori! Il Vangelo a 4 colori utilizza come strumento una fantastica penna a 4 colori, “i colori del Vangelo” e si sviluppa in questo modo:

L’angolo dell’ascolto: lettura del Vangelo

Nero: perché è il colore della cronaca – Per comprendere. Dopo la lettura del Vangelo, il nero serve per evidenziare i personaggi, il dove e il quando si svolgono le azioni, in quale momento della vita di Gesù.Blu: perché è il colore del cielo – La frase che più mi colpisce. Si tratta di sottolineare e di riscrivere la frase del Vangelo che più colpisce. È la frase importante che il Signore dice a chi lo sta ascoltando!Rosso: perché è il colore del cuore – La mia preghiera. Alla frase che colpisce si risponde con una riflessione o preghiera che nasce dal cuore. Qui entrano in gioco la vita, le gioie, le fatiche, le preghiere … di ciascuno.Verde: perché è il colore della Natura che germoglia e porta frutto – Il mio impegno è … al termine dell’ascolto è importante prendersi un impegno che nasce dal Vangelo: deve essere un impegno fattibile, concreto!

Ed ora lasciamo la parola ad alcune di loro, che con tanta gioia desiderano condividere con noi le esperienze e le scoperte di questi tre giorni …

Questi 3 giorni a Lorenzago abbiamo conosciuto nuove amiche e nuovi giochi. Pregavamo spesso, con il desiderio di conoscere di più Dio. Ogni giorno era un giorno nuovo per cominciare una nuova avventura. Oltre a teatro e giochi abbiamo fatto le ostie per la Messa, con le nostre mani: è stata un’ emozione grandissima. (Ester e Gaia, 10 anni)

Quest’anno ho deciso di andare con le ancelle a Lorenzago per i tre giorni, pur sapendo di non conoscere proprio nessuno … ora posso dire che ho fatto proprio bene !!!! Sono stati tre giorni molto intensi, ma c’era anche spazio per fare ” ricreazione”: infatti cantavamo, ballavamo e ridevamo tanto tutte insieme, con Don Davide, Don Andrea, le Suore e le animatrici. Ci sono stati anche dei momenti di pace, di preghiera e di tranquillità dove pensavo a quanto sono stata  fortunata a essere lì! Ora penso a quei giorni con nostalgia perché veramente mi hanno riempito il cuore di tante emozioni e di tanti amici che spero di rivedere presto. (Syria, 10 anni)

Questa esperienza mi ha fatto capire che Gesù c’è e ci sarà sempre per aiutarti, che ti vuole bene e non smetterà mai di perdonarti e confortarti. Da questi 3 giorni ho imparato ad amare e a volere più bene, a conoscere nuove persone e a non limitarsi alle solite amiche. Spero si ripeta questa super esperienza perché mi è piaciuta da morire.(Annachiara, 13 anni)

“Questo campo di tre giorni per le ancelle a Lorenzago per me è stata un’esperienza molto bella, perché ho avuto la possibilità di conoscere tante nuove persone. Di conoscere ragazzine molto simpatiche e piene di vita, con le quali mi sono divertita tantissimo, sia durante i momenti di gioco che durante i momenti più seri di preghiera o di Laboratorio Liturgico. Molto bene mi sono trovata anche con le persone che formavano l’equipe, ragazze sempre gentili con le quali è stato un piacere collaborare, e creare assieme delle attività per le nostre giovani ancelle. Per concludere posso dire di essermi divertita tantissimo, peccato sia durata solo tre giorni.” (Maria Laura, una giovane animatrice)

Questo mini campo è stato qualcosa di nuovo e prezioso da custodire. Pregare, giocare, lavorare con le ancelle nei laboratori “liturgici” e curare le celebrazioni grazie anche al loro servizio è stato per me molto  bello e profondo. Miriam, figura di riferimento del campo,  ha insegnato alle ancelle la bellezza del “prendersi cura” attraverso l’accoglienza  delle persone e della Parola durante le celebrazioni . Allo stesso modo anche noi adulti siamo stati chiamati  in questo campo  a prenderci cura di queste piccole ancelle, piccoli cuori aperti alla preghiera, all’Adorazione, alla riflessione e all’ascolto,  affinché possano continuare ad essere germogli di buona vita. Ringrazio di cuore il Signore per quanto ha “piantato” in noi durante questi tre meravigliosi giorni! (Monica, una mamma)

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