Piccola Casa "S. Giuda Taddeo"
Roma - Via Gradisca, 16
Firenze
Corpus Domini
FIRENZE - CASA GENERALIZIA
ISTITUTO CORPUS DOMINI - Via B. Rucellai, 1
FIRENZE - CASA GENERALIZIA
ISTITUTO CORPUS DOMINI - Via B. Rucellai, 1
Brasile
Il Brasile (Repubblica Federale del Brasile) è uno Stato dell’America meridionale. Confina a nord con il Venezuela, la Guyana, il Suriname e la Guayana Francese, a sud con l’Uruguay, a ovest con l’Argentina, il Paraguay, la Bolivia e il Perù, a nord-ovest con la Colombia; a est è bagnato dall’Oceano Atlantico.
Con un’estensione di circa 4.300 km, sia in lunghezza che in larghezza, e una superficie di 8.547.404 km², è lo Stato più grande del continente. L’estensione costiera raggiunge i 7.491 km. La capitale è Brasilia.
​
​
Il Paese perciò è vastissimo in dimensioni, e da solo rappresenta quasi la metà dell’America del Sud con una superficie 30 volte più grande di quella dell’Italia, attraversata dal maestoso Rio delle Amazzoni.
​
Molto ricco dal punto di vista delle risorse naturali, assai diversificato nella molteplice presenza di tradizioni e costumi, il Brasile è una terra di contrasti assoluti: geografici, etnici, sociali e culturali, dove i ricchi sono gelosi delle loro ricchezze e vivono dietro alti muri, e dove i poveri sono generosi e nessun bambino resta orfano perché trova sempre, tra i vicini di casa, qualcuno disposto a prendersi cura di lui.
L’insieme di tradizioni africane, indigene ed europee, in particolare portoghesi, ha contribuito alla varietà culturale del Brasile. La popolazione è etnicamente diversificata:
- gli indios, il primo nucleo, attualmente ridotto ad una piccola entità che vive ai margini della foresta con lingue e caratteristiche proprie;
- i bianchi, presenti dal sedicesimo secolo in seguito all’arrivo dei portoghesi e successivamente di altri popoli europei. Questi hanno contribuito, soprattutto all’inizio, allo sviluppo dell’evangelizzazione e del costituirsi della comunità cristiana, dando vita anche ad una diversità molto ricca di espressione nella religiosità popolare, tutt’ora viva;
- i neri, arrivati in Brasile dall’Africa come schiavi per lavorare nelle piantagioni; attualmente costituiscono la maggioranza della popolazione brasiliana; il loro contributo nella formazione della cultura è stato considerevole, sebbene non pienamente riconosciuto e valorizzato;
- i meticci, brasiliani con antenati di etnie diverse, africani o indios;
I bambini sono la dimostrazione di questo incrocio incredibile di etnie che non conosce però divisioni: bianchi, mulatti e indios convivono in questa ricchezza di umanità che è il Brasile.
​
La strada più transitata del Brasile si chiama Rio delle Amazzoni: porta con sé milioni di storie e miliardi di gocce d’acqua raccolte da decine di affluenti in tutto il continente. Le sue sponde sono ricche di piccole storie visibili e invisibili e nascondono milioni di avventure.